Past simple o present perfect: la trappola del passato prossimo
Perché «ho visto» non si traduce quasi mai «I have seen», la domanda che risolve la maggior parte dei dubbi, e dove finiscono l’imperfetto e il passato remoto in inglese.
Una somiglianza che inganna
Nell’italiano parlato, soprattutto al Centro e al Nord, il passato prossimo fa quasi tutto il lavoro: ieri ho visto Paolo, ho già visto questo film, ho perso le chiavi. Chi impara l’inglese cerca quindi l’equivalente del passato prossimo e lo trova subito nella forma che gli somiglia di più: I have seen, ausiliare più participio, proprio come ho visto.
È la somiglianza più cara di tutta la grammatica inglese. Il present perfect non è un passato prossimo. Nella grande maggioranza delle frasi il passato prossimo si traduce con il past simple, la forma semplice: I saw, I lost, we played.
We played football in the park yesterday.
Ieri abbiamo giocato a calcio al parco.
Last summer we went to Spain by plane.
L'estate scorsa siamo andati in Spagna in aereo.
Curiosamente, chi viene dal Sud ha un piccolo vantaggio. In Sicilia o in Campania il passato remoto si usa ancora parlando, ieri andai al mare, e il past simple funziona molto più come il passato remoto che come il passato prossimo: un fatto concluso, in un momento concluso.
La domanda che decide
Per scegliere fatti una sola domanda: il momento è indicato, o è finito?
Se la frase dice quando, o se parli di un periodo chiuso, ci vuole il past simple, senza eccezioni. Ieri, la settimana scorsa, nel 2010, due anni fa, quando ero piccolo: tutte queste indicazioni vogliono il past simple.
- L’ho visto ieri: I saw him yesterday.
- Si sono trasferiti due anni fa: they moved two years ago.
- Dove hai conosciuto tuo marito?: Where did you meet your husband?
Il present perfect, invece, collega il passato al presente senza dire quando. Serve soprattutto a tre cose:
- un risultato che si vede adesso: I have lost my keys, e le sto ancora cercando;
- un’esperienza, senza data: Have you ever been to London?, ti è mai capitato;
- una situazione che dura ancora, con since e for (ne parliamo in un articolo a parte).
L’errore tipico di un italiano, I have seen him yesterday, mescola le due cose: un present perfect con un momento preciso. Un inglese ti capisce, ma per lui le due parti della frase si contraddicono.
Frasi
Scrivila in inglese
Dove hai conosciuto tuo marito?
domanda con parola interrogativa al past simple
Did: domande e negazioni al passato
Il past simple ha un’altra particolarità: nelle domande e nelle negazioni passa per l’ausiliare did, e il verbo torna alla forma base. Ti è piaciuto il film? diventa Did you like the film?, e non ho capito la trama diventa I didn’t understand the plot. Né Did you liked, né I didn’t understood: il passato è già in did, non si segna due volte.
I didn't understand the plot at all.
Non ho capito per niente la trama.
Did you go to university? Yes, I did.
Sei andato all'università? Sì, ci sono andato.
Già, mai, appena
Le parole che in italiano accompagnano il passato prossimo sono spesso proprio i segnali del present perfect:
- già: I have already eaten, ho già mangiato;
- mai, in una domanda: Have you ever tried it?, l’hai mai provato?;
- non ancora: I haven’t finished yet, non ho ancora finito;
- appena: She has just left, è appena uscita.
Ma basta aggiungere un momento preciso e si torna al past simple: I ate at one o’clock, ho mangiato all’una.
E l’imperfetto?
L’inglese non ha un imperfetto. A seconda del significato, usa una di tre forme:
- uno stato o una descrizione: il past simple. Faceva freddo: it was cold.
- un’azione in corso, interrotta: il past continuous. Leggevo quando è arrivato: I was reading when he arrived.
- un’abitudine che non c’è più: used to. Da piccolo andavo al mare ogni estate: when I was a child, I used to go to the seaside every summer.
Riepilogo
| In italiano | In inglese | Esempio |
|---|---|---|
| Passato prossimo con un momento preciso | Past simple | I saw him yesterday. |
| Passato remoto | Past simple | He left in 1990. |
| Passato prossimo senza data, risultato presente | Present perfect | I have lost my keys. |
| Passato prossimo di esperienza (già, mai) | Present perfect | Have you ever been to London? |
| Presente con da | Present perfect + since / for | I have lived here for three years. |
| Imperfetto di descrizione | Past simple | It was cold. |
| Imperfetto di azione in corso | Past continuous | I was reading. |
| Imperfetto di abitudine | used to | I used to go to the seaside. |
Queste regole si capiscono in dieci minuti. Quello che richiede tempo è non doverci più pensare: produrre I saw davanti a yesterday abbastanza volte da non sentire nemmeno più la tentazione di I have seen.
Scarica l’appVedila in una lezione
Da leggere dopo
- Domande e negazioni in inglese: perché serve «do»
In italiano una domanda è un’affermazione con la voce che sale. In inglese no. Come funzionano do, does e did, quando non servono, e perché «I not like» non esiste.
- «Vivo qui da tre anni»: since, for e il tempo che l’italiano non usa
Il piccolo «da» italiano in inglese si divide in tre: since, for e un tempo verbale diverso. Perché «I live here since three years» contiene due errori, e come evitarli entrambi.