I falsi amici: le parole inglesi che non vogliono dire quello che pensi
Actually non vuol dire attualmente, library non è una libreria e annoyed non vuol dire annoiato. I falsi amici più comuni tra inglese e italiano, e gli anglicismi che in inglese vogliono dire tutt’altro.
Perché ce ne sono così tanti
L’inglese e l’italiano condividono migliaia di parole di origine latina, ed è un vantaggio enorme. Ma in quasi duemila anni le parole viaggiano, e non sempre nella stessa direzione. Alcune sono rimaste identiche nella forma e hanno cambiato significato strada facendo. Sono i falsi amici: parole che sembrano trasparenti e ti portano fuori strada proprio perché sei sicuro di averle capite.
Il pericolo non è non capire. Il pericolo è capire male senza accorgertene, o dire con la massima sicurezza una cosa diversa da quella che volevi.
I più traditori
Actually non vuol dire attualmente, ma in realtà, a dire il vero. Attualmente si dice currently o at the moment.
Eventually non vuol dire eventualmente, ma alla fine, prima o poi. Eventualmente è if necessary o possibly.
Library è la biblioteca. La libreria, il negozio, è una bookshop (o bookstore negli Stati Uniti); il mobile è una bookcase.

library
biblioteca
Falso amico: *library* è la biblioteca, non la libreria. Il negozio dove si comprano libri è *bookshop*.
Libraries and classrooms are quiet places.Le biblioteche e le aule sono posti tranquilli.
Camera è la macchina fotografica. La camera italiana è una room, e la camera da letto una bedroom.

camera
macchina fotografica
Falso amico: la camera italiana (da letto) in inglese è room.
That old camera is my grandfather's.Quella vecchia macchina fotografica è di mio nonno.
Factory è la fabbrica, non la fattoria, che si dice farm.
Parents sono i genitori, non i parenti. I parenti sono relatives.
Annoyed vuol dire infastidito, seccato. Annoiato si dice bored. I was annoyed e I was bored raccontano due pomeriggi molto diversi.
Confident vuol dire sicuro di sé. Il confidente, la persona a cui confidi tutto, è un confidant, e la confidenza nel senso di familiarità si rende con familiarity o con un giro di frase.
I'm anxious about my speech tomorrow because I'm not confident.
Sono in ansia per il mio discorso di domani perché non sono sicuro di me.
Sensible vuol dire assennato, ragionevole. Sensibile si dice sensitive.
Argument è una discussione accesa, un litigio. L’argomento di cui si parla è un topic o un subject.
Educated vuol dire istruito, colto. Educato, nel senso di beneducato, è polite.
Pretend vuol dire fingere. Pretendere si dice demand o expect.
Attend vuol dire frequentare, partecipare a: attend a meeting. Attendere si dice wait.
Magazine è una rivista. Il magazzino è un warehouse o uno storeroom.
Rumor (o rumour in inglese britannico) è una voce che gira, un pettegolezzo. Il rumore è noise.
Lecture è una lezione universitaria o una conferenza. La lettura si dice reading.
Convenient vuol dire comodo, pratico. Conveniente, nel senso di economico, si dice cheap o good value.
Preservative è un conservante. Il preservativo è un condom: è il falso amico che ha fatto arrossire più studenti italiani di tutti gli altri messi insieme.
Gli anglicismi che in inglese non esistono così
C’è poi un’altra famiglia di trappole: le parole inglesi che l’italiano ha preso in prestito e ha usato a modo suo. Sembrano la parte facile, e invece in inglese vogliono dire altro, o non si usano affatto in quel senso.
| In italiano | In inglese vuol dire | Per dire la cosa italiana |
|---|---|---|
| box (il garage) | scatola | garage |
| smoking (l’abito) | il fumare | dinner jacket, tuxedo |
| footing | appoggio, base | jogging |
| mister (l’allenatore) | signore | coach, manager |
| slip (le mutande) | scivolone, foglietto | briefs, knickers |
| autostop | non esiste | hitchhiking |
| ticket (sanitario) | biglietto | prescription charge |
| night (il locale) | notte | nightclub |
Come smettere di caderci
Una lista come questa aiuta a riconoscerli quando li leggi. Ma il momento in cui un falso amico fa danni è quando parli o scrivi, perché la parola sbagliata arriva per prima proprio perché ti sembra giusta. L’unico rimedio è aver usato la parola giusta abbastanza volte, in frasi vere, da farla arrivare prima di quella sbagliata: in realtà deve diventare actually senza passare da attualmente.
Un ultimo consiglio: diffida delle parole che ti sembrano troppo facili. Se un vocabolo inglese colto somiglia perfettamente a uno italiano, nella maggior parte dei casi vuol dire la stessa cosa. Ma vale la pena di controllare la prima volta, perché quando non è così, l’equivoco è garantito.
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