Una parola è tutte le sue forme

Sapere «go» non è sapere «went». Sapere «child» non è sapere «children». Perché ogni forma di una parola viene trattata come una cosa da imparare a sé, e cosa cambia quando succede.

L’inglese ha poche forme, ma non forme qualsiasi

Chi parla italiano e si avvicina all’inglese di solito tira un sospiro di sollievo. Dopo vado, vai, va, andiamo, andate, vanno, dopo il congiuntivo, il condizionale e gli accordi del participio, l’inglese sembra quasi nudo: I go, you go, we go, they go. Niente genere, quasi niente coniugazione. Viene facile concludere che in inglese conoscere una parola voglia dire conoscerne la forma del dizionario.

È un errore, e costa caro. L’inglese ha poche forme, ma quelle che ha si concentrano sulle parole più comuni, e sono proprio quelle che dal dizionario non si ricostruiscono.

goandareverb
infinito: go · presente
personasingolareplurale
3.goes—

Go diventa goes con he o she, went al passato, gone dopo have. Nessuna di queste forme si indovina. Ed è went che ti servirà per raccontare il tuo fine settimana, non go.

Le app di vocabolario contano parole. Chi «conosce duemila parole» nel senso del dizionario conosce duemila cose che dovrà trasformare al volo ogni volta che ne userà una. Non è ancora vocabolario. È un elenco di vocabolario da imparare.

Regolare non vuol dire gratis

La maggior parte delle forme segue uno schema, e lo schema è una regola che impari una volta: -s alla terza persona, -ed al passato, -s al plurale. Aiuta a capire. Non aiuta ad andare veloce. Quando stai dicendo dove lavora tua sorella, non hai il tempo di far girare la regola: she, terza persona, quindi aggiungo -s. La forma deve essere lì, intera, come per te è lì lavora senza che tu abbia mai riflettuto sulla coniugazione di lavorare.

È così che si sente la scioltezza nelle desinenze: non una regola applicata in fretta, ma nessuna regola. E viene dallo stesso posto da cui viene ogni scioltezza: produrre la forma molte volte, a intervalli distribuiti su settimane, finché smette di essere costruita e comincia a essere ritrovata.

E poi ci sono quelle che non obbediscono a niente

Ogni lingua ha un nucleo di parole molto frequenti le cui forme non si costruiscono a partire da quella del dizionario. In italiano andare fa vado e andrò, uomo fa uomini, uovo fa uova. In inglese be fa am, is, are, was, were, been; go fa went; child fa children, man fa men, e person al plurale diventa quasi sempre people, tutta un’altra parola.

child

child

bambino, bambina

nome

Vale per maschio e femmina. Plurale irregolare: *children*.

The children sleep.I bambini dormono.

Non sono curiosità rare. Sono le parole più usate della lingua, e resistono alla regolarizzazione proprio perché vengono usate in continuazione. Chi padroneggia le regole senza queste forme parla in modo fluente la parte della lingua che serve meno.

Come il corso tratta una forma

Ogni forma di ogni parola è un elemento a sé. Ha il suo livello da 1 a 7, il suo posto nel calendario dei ripassi e la sua storia di risposte giuste e sbagliate. Goes può essere al livello 6, solidissimo, mentre went è al livello 3 e torna domani. Quello che viene programmato non è la parola nel suo insieme, sono le sue forme.

Non vengono mai ripetute come una tabella. Quando una forma va in scadenza, la incontri dentro una frase da scrivere da zero, nel punto che la richiede. Se produci la forma sbagliata, la correzione segna quella parola, indica la regola e dimezza il livello di quella forma e di quella regola. Le altre forme della stessa parola non si muovono, perché su quelle non hai sbagliato.

  • We went to the beach by bike and met some friends.

    Siamo andati in spiaggia in bicicletta e abbiamo incontrato degli amici.

Quando una parola viene introdotta la vedi tutta insieme: l’immagine, la voce, la traduzione e tutte le sue forme, così sai fin dal primo giorno cosa ti stai prendendo. La tabella è lì per essere guardata, non per essere imparata a memoria. L’apprendimento avviene nelle frasi, una forma alla volta, il giorno in cui ciascuna va in scadenza.

Cosa cambia

Cambia il significato di «conosco questa parola». In un mazzo di flashcard vuol dire che sai produrre la forma del dizionario. Qui vuol dire che ogni forma che hai incontrato ha superato un certo livello, verificata nell’uso, e che quelle che non l’hanno ancora superato sono quelle che stanno tornando. Puoi vedere in qualsiasi momento il livello di ogni parola e di ogni regola, e quelle ancora basse sono quelle in arrivo.

E cambia il prezzo di un errore. Sbagliare il passato di un verbo non vuol dire perdere il verbo. Vuol dire perdere una forma, per un giorno, e domani la scriverai di nuovo.

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