Perché un errore abbassa una parola, e non tutta la lezione

Una frase di nove parole mette in gioco cinque o sei regole insieme. Quando una cede, l’app deve sapere quale, altrimenti ti fa ripetere quello che sapevi già. Come la correzione trova l’unico elemento che ha ceduto, e cosa gli succede.

Una frase non è un blocco unico

Prendiamo una frase breve: l’anno scorso i miei genitori sono andati in Giappone in barca. Per scriverla in inglese ti servono un possessivo, un plurale, un passato irregolare, la preposizione giusta prima del Paese, by davanti al mezzo di trasporto e last year senza niente davanti. Nove parole, cinque o sei regole, e ognuna può cedere per conto suo.

  • Last year my parents went to Japan by boat.

    L'anno scorso i miei genitori sono andati in Giappone in barca.

Chi parla italiano sarà tentato da have gone, perché sono andati è un passato prossimo e il passato prossimo somiglia al present perfect. E magari anche da in boat, ricalcato su in barca. Se l’errore è uno solo, il possessivo era giusto, il plurale pure, la preposizione pure. Ha ceduto una cosa sola: il past simple, obbligatorio in inglese appena dici quando è successo. Un’app che segna tutta la frase come sbagliata e te la rimanda non ha imparato niente su di te. Ti ridarà la stessa frase, riscriverai le stesse parti giuste, e forse correggerai l’ultima, forse no.

Cosa fa davvero la correzione

Ogni frase del corso sa quale regola porta ciascuna delle sue parole, e di quale forma di quale parola si tratta. Quando scrivi una frase, la correzione non confronta il tuo testo con un’unica risposta giusta. Legge ogni parola che hai scritto, la confronta con tutti i modi accettati di dire quella frase e trova la parola esatta che ha ceduto. Poi indica la regola che c’è dietro.

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Frasi

Scrivila in inglese

Non siamo studenti, siamo insegnanti.

frase negativa con be, poi frase affermativa con be e lo stesso soggetto

We're not student, we are teachers.

Non proprio

  • we're
  • not
  • we
  • are
  • teachers

Tocca una parola segnata per vedere la grammatica e la carta della parola.

We're not students, we are teachers.

students: hai scritto «student» · Il plurale dei nomi, regolari e irregolari

Corretto anche:

we aren't students we are teachers

we are not students we are teachers

Quanto è costata questa risposta

RegolaIl plurale dei nomi, regolari e irregolari3 → 1

Una frase del corso, con una desinenza sbagliata nella risposta. Tocca la parola segnata.

È possibile solo perché la risposta l’hai scritta tu. Un tocco su una tessera dice all’app quale tessera hai scelto. Una frase le dice cosa sai: quali forme sono uscite giuste, quali sbagliate, e quale parola non è arrivata affatto.

Cosa succede all’elemento che ha ceduto

Ogni parola, ogni forma e ogni regola ha un livello da 1 a 7, e un errore dimezza il livello dell’elemento che ha sbagliato. Non quello della frase, né quello della lezione: quello dell’unica forma e dell’unica regola che hanno ceduto. Le parti che hai azzeccato tengono il loro livello e si allontanano verso il prossimo ripasso, più in là. Quella che hai sbagliato torna domani.

Vale anche tra una lezione e l’altra. La regola del past simple può esserti stata spiegata settimane fa, in una lezione finita senza un errore. Se cede oggi in una frase che parla d’altro, è quella vecchia regola che scende e torna nella tua pila del giorno. Al corso non interessa da dove viene un errore, solo che cosa è.

Durante la sessione la frase torna subito, finché non la scrivi correttamente. Questo nuovo tentativo non sposta nulla: arriva troppo presto, e una risposta anticipata non cambia mai un livello. Serve solo a farti chiudere la sessione dopo aver prodotto almeno una volta la forma giusta.

Quando un errore di battitura non è un errore

Una lettera scappata in mezzo a una parola conta come giusta, e ti viene segnalata perché tu la veda. Scrivere baot al posto di boat è un incidente delle dita, non un buco nelle tue conoscenze, e trattarlo come un errore dimezzerebbe un livello per niente.

Una desinenza sbagliata, invece, non viene mai perdonata, perché è nella desinenza che vive la grammatica. Parent al posto di parents è una lettera di differenza, ed è tutta la regola del plurale. La correzione sa quali lettere portano il significato in questa frase e quali no, e così può essere generosa con le une e severa con le altre.

Quando sei sicuro di saperlo

Ti capiterà di sbagliare qualcosa che sapevi davvero: hai letto la consegna troppo in fretta, pensavi a un’altra frase, il pollice ha mancato il tasto due volte. Il livello sta per dimezzarsi per qualcosa che non era una lacuna, e il sistema non ha modo di saperlo. Allora puoi dirglielo tu.

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Frasi

Scrivila in inglese

Sì, quello è il mio nome.

Yes, that is I name.

Non proprio

  • yes
  • that
  • is
  • i
  • name

Yes, that is my name.

my: hai scritto «i» · Aggettivi possessivi

Quanto è costata questa risposta

RegolaAggettivi possessivi3 → 1

Ogni tappa di una lezione che completi ti fa guadagnare una piuma. Una piuma spesa al momento dell’errore protegge quella risposta: ogni parola e ogni regola che toccava mantiene il suo livello. L’elemento torna comunque presto, perché la piuma protegge il livello, non il calendario; dimostrerai di saperlo la prossima volta. E una tappa paga la sua piuma una volta sola. Rifare una tappa già completata non dà niente, così le piume non si possono accumulare a ripetizione, e conviene spenderne una solo quando sei onestamente sicuro.

Perché conta più di quanto sembri

Tra «la frase era sbagliata» e «il past simple era sbagliato» c’è tutta la differenza tra un’app che ti tiene occupato e una che ti fa migliorare. Nella prima, la tua pila di ripassi si riempie di frasi che sai quasi del tutto, e la lacuna vera ci si nasconde dentro. Nella seconda, la pila contiene solo le forme e le regole esatte su cui sbagli ancora, e nient’altro. È più corta, è più impegnativa, ed è l’unica parte della lingua che ti resta davvero da imparare.

Scarica l’appVedila in una lezione

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